LA COLTIVAZIONE

Il loro estremo adattamento all'ambiente arido, fa sì che questo tipo di piante sia considerato robusto o tollerante alle disattenzioni sulle annaffiature o per l'esposizione alle alte temperature.
Per opposte considerazioni, presentano invece molte difficoltà in situazioni di scarsa illuminazione e alle basse temperature (il minimo vitale è generalmente di 5° C ).
Fra le prime condizioni di riuscita della coltivazione delle piante grasse in genere dovremo tener conto dei parametri qui di seguito.

 

Luce

Essendo generalmente originarie di luoghi desertici e intensamente soleggiati, alle nostre latitudini potrebbero patire la carenza di luce soprattutto d'inverno. E' bene quindi privilegiare le finestre dei lati sud-est, che vengono colpite dai raggi solari dal mattino sino al pomeriggio oppure adottare delle piccole serre in vetro o in plastica da tenere sul balcone o terrazzo.

Acqua

Il criterio per impostare un buon piano irriguo deve tener conto del fatto che nei luoghi di origine esse godono di una stagione piovosa che si esaurisce successivamente in un periodo di siccità. Dunque d'inverno le irrigazione dovranno essere contenute mentre d'estate più abbondanti facendo attenzione che le piante grasse possono annegare e marcire per eccessi idrici.
Alcune specie come le caudiciformi hanno la caratteristica di riposare vegetativamente in estate. Vanno per così dire in estivazione , per cui il comportamento da tenere sarà inverso del precedente. In generale prestare attenzione a non esporle ad eccessive piogge per non provocare marciumi.

Copyright © CSS3_seascape_two |Document made with Nvu